Ritorno Alla Lira: i Possibili Effetti su Prestiti e Mutui

mutuo e lira

Lo scenario della Grecia e la situazione attuale di crisi italiana, hanno spesso spinto in molti (sia economisti che comuni cittadini) a considerare il ritorno alla Lira come una concreta possibilità. L’uscita dall’Euro non è più vista come un’idea futuristica anche se non sempre si valutano con completezza gli effetti di un simile cambiamento. La moneta non è solo carta o metallo e ha implicazioni economiche rilevanti, come del resto abbiamo avuto modo di constatare al momento dell’entrata in vigore dell’Euro. Attenzione quindi a non lasciarsi trascinare dai facili entusiasmi. Nell’ipotesi da molti sostenuta di ritorno alla Lira inoltre le difficoltà sarebbero anche maggiori perché non si tratterebbe di togliere validità ad una moneta in nome di un’altra ex novo ma di applicarne una vecchia abbandonando quella corrente che però resterebbe valida sul mercato internazionale. Il Corriere della Sera ha dedicato un approfondimento a questo tema prendendo spunto dalla situazione greca che, sotto certi versi, non è poi così dissimile da quella italiana. A livello pratico occorre chiedersi quali sarebbero gli effetti delle riconversioni dei contratti in valuta nazionale con il relativo aggiornamento dei tassi di interesse: cosa succederebbe in sostanza ai mutui in essere oggi? Chi potrebbe trarre vantaggio dallo rispolveramento del vecchio conio? In primo luogo occorre fare una differenza tra mutuo a tasso fisso e finanziamento ad interesse variabile: nel primo caso infatti, almeno da un punto di vista formale, non cambierebbe molto. Concretamente però, a causa della diminuzione del potere d’acquisto e dell’aumento del prezzo dei beni di prima necessità, la rata del mutuo finirebbe in ogni caso per incidere in maniera più pesante sul reddito. Nel caso di mutui a tasso variabile gli effetti del ritorno alla Lira sarebbero amplificati per via dell’applicazione di tasso in valuta locale che prenderà il posto dell’Euribor. Alcuni economisti, pur volendo mantenere un atteggiamento non eccessivamente pessimistico, prevedono il raddoppio della rata mensile. Ripercussioni notevoli si registrerebbero peraltro a carico di tutto il sistema bancario, a carico del quale peserebbero debiti internazionali mantenuti in euro.

Fonte: Blogrisparmio.it